Perù, la repressione della protesta dei bambini lavoratori
di Fabio Galluccio 23 novembre - 6 dicembre: Ancora censura. Sempre censura, Questa volta volta tocca ad un testo di Pericle di 2450 anni fa. Il ridicolo invade tutti. Dovremmo impararlo a memoria e recitarlo per strada, nelle scuole, nei luoghi di lavoro.
Mentre infuria un'inquietante ondata di militarismo e di nazionalismo senza precedenti nella storia repubblicana, ci mancavano anche gli appelli economico-patriottici del capo dello Stato, gli inviti del ministro degli Esteri Franco Frattini (sempre zelante con la Casa Bianca) a mandare in Iraq le truppe Nato e il generale Leonardo Tricarico, nientemeno che il consigliere militare del governo, che chiede "leggi straordinarie per l'emergenza terrorismo".
di Luca Vincenti Il sogno della mia vita è sempre stato fare il giornalista; sì, dico quel genere di giornalisti che non hanno paura di nessuno, che scrivono quello che pensano e a volte davvero pensano quello che scrivono senza dire bugie. Io amo e ammiro quei pochi giornalisti sottopagati che fanno inchieste verità, non vanno in analisi per i sensi di colpa, e la sera si rifiutano di ninnare i politici per farli addormentare sulle loro ginocchia.
di Gabriele Lo Iacono Diversi anni fa ho letto da qualche parte che i polli regolano il consumo di cibo basandosi sulla luce: finché ce n’è mangiano, quando è buio smettono. Ho letto inoltre che gli allevatori sfruttano tale particolarità comportamentale per farli mangiare di più, e quindi farli crescere più rapidamente, accrescendo i loro guadagni: è sufficiente tenerli in un ambiente illuminato da luce artificiale.
Il senatore della Lega Nord Piergiorgio Stiffoni finisce nel mirino della magistratura, dopo le frasi sugli immigrati e i forni crematori. L'esponente del partito di governo è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Treviso: l'ipotesi di reato è la diffusione di idee sull’odio razziale, la violazione riguarderebbe l’articolo 3 della legge 654 del 1975.
di Vincenzo Andraous Qualche mese addietro raccontando la mia esperienza di tutor nella comunità Casa del giovane di don Franco Tassone a Pavia, ho tentato di disegnare il mio incontro con Lutrec, giovanissimo ospite della comunità. Non so perché, ripensando a questo giovane, mi torna in mente la canzone di Fabrizio De Andrè “Amico Fragile”, e mi si arrampicano per le spalle i dolori delle parole, gli affanni dei passi incerti, la vergogna per un vissuto depredato ingiustamente.
di Fabio Galluccio 9 - 22 novembre: 19 italiani morti in Iraq uccisi da un'autobomba kamikaze. Dal 1945 è la prima volta che tanti nostri soldati muoiono. Al di là del lutto e del grande dolore, questa missione fuori dall'Unione europea e dall'Onu pone serie responsabilità politiche e morali su questo governo, incapace di esprimere una politica estera coerente con il resto dell'Unione Europea.
Lo sgombero di un gruppo di immigrati a Treviso, ora rimasti senza tetto, ha suggerito al senatore leghista Piergiorgio Stiffoni una frase incredibile, riportata da due quotidiani veneti ma passata in sordina nei grandi mass media: «Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non sia ancora pronto...».
Sabina Guzzanti, ieri, nella prima puntata di "Raiot" a Raitre, ha raccontato in satira la tragedia italiana. La verità scomoda che i furbi negano e i distratti ignorano. Oggi qualcuno sta cercando di polemizzare strumentalmente tirando in ballo, tra l'altro, un'espressione utilizzata dall'attrice a proposito del sondaggio Ue sulle minacce alla pace (ai primi posti risultarono Israele e Bush).