La Vergine Maria e la fecondazione assistita
Ovvero la guerra tra le donne e il dictat del Vaticano. E io mi "sbattezzo"
Ovvero la guerra tra le donne e il dictat del Vaticano. E io mi "sbattezzo"
Il 10 maggio scorso si è spenta a Roma, in seguito a improvvise complicazioni cardiache, Valentina Monti Ferrarini; aveva 93 anni. A lei è dedicato un volume pubblicato all'inizio di maggio da Nonluoghi Libere Edizioni, "Non potevi fare altrimenti", a firma di Fabio Galluccio. Nelle righe che seguono l'autore porge l'ultimo saluto a Valentina, una donna coraggiosa che, come recita il sottotitolo del volume, ha dedicato la vita alla democrazia.
Richard Stallman, presidente della Free Software Foundation, ha scritto una lettera aperta ai parlamentari italiani nell'imminenza del voto al Senato di una mozione che chiede all'Italia di respingere la direttiva europea sui brevettti software. In occasione del voto sulla mozione, sottoscritta da 99 parlamentari di tutti gli schieramenti, il senatore Verde Fiorello Cortiana, paladino del software libero, propone per il 17 maggio una mopbilitazione nazionale. Ecco il testo della lettera di Stallman.
Dopo le dichiarazioni fatte durante un'intervista dalla signora Pina Bruno, vedova del carabiniere Massimiliano, caduto a Nassiriya, gli esponenti della maggioranza di governo di destra stanno facendo a gara in una corsa vergognosa a infangare il lavoro importante svolto dai giornalisti del Tg3.
Da oggi il sito di Indymedia Italia è sotto sequestro giudiziario in seguito a un'iniziativa della Procura di Roma sollecitata da un'informativa della Digos. All'origine, la pubblicazione nel sito di un messaggio contenente immagini e frasi irriguardose nei riguardi di Papa Benedetto XVI: l'accusa è di vilipendio della religione cattolica e della figura del pontefice e si riferirebbe in particolare alla frase "papa nazista" e a un fotomontaggio che ritrae Ratzinger in divisa nazista. E se il ministro Gianni Alemanno (An) si congratula con i giudici, il segretario del sindacato giornalisti (Fnsi) Paolo Serventi Longhi comprensibilmente difende la libertà di opinione e di satira.