I Bush e i Bin Laden

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di Riccardo Orioles (dalla e-zine Catena di San Libero) * Antiterrorismo 1. Tredici parenti di Bin Laden, completi di segretari, gorilla, camerieri, cuochi e tirapiedi furono portati al sicuro fuori dagli Stati Uniti dai servizi americani subito dopo l'undici settembre. Questa notizia e' nota da tempo (ci si e' divertito moltissimo Michael Moore in Fahrenheit 9/11) ed e' uno dei tanti indizi dei rapporti molto amichevoli fra l'establishment repubblicano e - alla faccia del terrorismo - la dinastia saudita.

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Danimarca, la facoltà della Mondialità dell’Università del Bene comune

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di Bruno Amoroso e Andrea Gallina * [Centro Federico Caffè & Facoltà della Mondialità dell’Università del Bene Comune] Chi ha detto che c’è del marcio in Danimarca? L’Università del Bene Comune continua a seminare le sue antenne in giro per il mondo e questa volta tocca proprio alle terre tanto amate da Shakespeare. A Copenhagen il 26 agosto si inaugura la facoltà della Mondialità con un dibattito pubblico al quale sono invitati i rappresentanti della società civile di varie parti del mondo e accademici di primo piano (James Galbraith, Riccardo Petrella, Pietro Barcellona, eccetera). L’oggetto della Facoltà della Mondialità è duplice: da un lato si tratta della mondialità della condizione umana e della vita, condivisa con le altre specie viventi, in un mondo finito; dall’altro si tratta della mondialità della coscienza dell’appartenenza a una comunità globale (l’umanità), di cui certi valori e certe pratiche costituiscono un bene comune, un «patrimonio» comune.

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Fuoristrada e Suv di sinistra…

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Tempo fa sul Manifesto si è parlato della campagna in corso per la limitazione della diffusione delle Suv (Sport utility vehicles) in città; gli articoli hanno suscitato in alcuni lettori reazioni emblematiche dell'intreccio mostruoso di conflitti d'interesse che rende così maledettamente complessa la discussione sul problema del potere e delle sue espressioni, anche sulle strade. Per esempio, una lettrice molto indignata e di sinistra ritiene che non sia serio occuparsi dell'esplosione dei fuoristrada sulle nostre vie, urbane ed extraurbane. Non riesco a immaginare come definirebbe l'occuparsi, come mi capita di fare, del ruolo della bicicletta nella dinamica di destrutturazione e redistribuzione del potere nelle organizzazioni umane.

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Terrorismo, il sonno della politica genera mostri

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La tragedia di Beslan lascia annichiliti; la mostruosa ferocia terrorista su esseri umani inermi, su bambini e genitori, è un segno raggelante della bestialità cui può giungere la nostra specie. Ma preoccupano non poco anche i retroscena del dramma e l'inconcludente banalità della strategia globale di lotta al terrorismo: il sonno della politica, contrappuntato dal fragore delle armi, ha generato i mostri. E ora l'ex Kgb Vladimir Putin promette guerra a tutte le latitudini e con ogni mezzo ai terroristi ceceni (ma anche ai separatisti caucasici in genere).

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Ci rassicura la bandana

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di Fabio Galluccio 17 agosto - 1° settembre: Ventiquattresima vittima italiana per l'assurda permanenza delle truppe italiane in Iraq. Assassinato Enzo Baldoni, ostaggio nelle mani di gruppi di Al Jazira. Reporter, pubblicitario e giornalista, un uomo della pace e per la pace. Assenza completa del governo, in primis del ministro Frattini. Governo sempre più allo sbando e inesistente. Il presidente del Senato Pera dichiara: "Qui ci fanno la guerra e dovremmo continuare a battterci il petto?". Tre carabinieri feriti, di cui uno in prognosi riservata, in una battaglia nei pressi di Nassiriya. Nuove minacce all'Italia.

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Scajola venga a Genova, ma a parlare del G8

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[Riceviamo da Lorenzo Guadagnucci e volentieri pubblichbiamo questa sua lettera uscita sull'Unità] Cara Unità, ho saputo delle tue perplessità circa la presenza di alcuni esponenti del centrodestra alla Festa nazionale che i Ds tengono in tuo nome, quest'anno a Genova. Condivido i tuoi dubbi, chiamiamoli così, in particolare su Claudio Scajola, ministro dell'Interno ai tempi del G8. In quel luglio, in particolare la notte del 21, mi trovai molto" vicino" al ministro. Vicino, intendo, in senso figurato: quella notte la cominciai alla scuola Diaz, per proseguirla al pronto soccorso e concluderla in una camera d'ospedale in stato d'arresto.

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Il traffico mortale e la complicità imprese-ente pubblico

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[Questo articolo è la versione integrale di un intervento pubblicato dal quotidiano l'Adige di Trento dove l'autore è redattore di Esteri] di Zenone Sovilla * Non c’è dubbio: in pochi decenni la mobilità umana si è trasformata, per molti versi, in una sorta di patologia sociale. Tuttavia, quando si ragiona di questo fenomeno drammatico e degenerativo, che ci nega l’aria da respirare e ci espone a rischi letali, è conveniente interrogarsi soprattutto sulle cause, sugli effetti e costi sociali (malattia, morte, danni ambientali), sulle contromisure.

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La Catena di San Libero

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di Riccardo Orioles (dalla e-zine Catena di San Libero) * 27 luglio 2004 n. 241 ________________________________________ Antiterrorismo 1. Tredici parenti di Bin Laden, completi di segretari, gorilla, camerieri, cuochi e tirapiedi furono portati al sicuro fuori dagli Stati Uniti dai servizi americani subito dopo l'undici settembre. Questa notizia e' nota da tempo (ci si e' divertito moltissimo Michael Moore in Fahrenheit 9/11) ed e' uno dei tanti indizi dei rapporti molto amichevoli fra l'establishment repubblicano e - alla faccia del terrorismo - la dinastia saudita. Il primo commercia petrolio, e la seconda lo produce: Riad sta in Texas, e il Texas e' in Medio Oriente. Quel che ancora non si sapeva, e' che l'operazione salvasauditi non e' stata condotta con un aereo qualunque ma con un aereo - identificativo: N521DB - praticamente di Bush in persona. Si tratta infatti dell'apparecchio che di solito viene utilizzato per trasportare i giornalisti al seguito del presidente.

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Suicidi in carcere e indifferenza

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di Vincenzo Andraous Qualche tempo addietro scrissi dei tanti suicidi e dei troppi silenzi che circondano il carcere. Ricordo la risposta indifferente. Mi sono chiesto spesso qual’è il volto nascosto dietro le righe di una notizia. Qual’è il volto e la storia dell’ultimo uomo scivolato in “SCACCO MATTO” in un carcere.

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Un agosto da dimenticare

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di Fabio Galluccio 2 agosto-16 agosto: nonostante agosto, il peggio di questo governo… non ha mai fine. Ventotto persone che cercavano di arrivare in Italia alla ricerca di una vita migliore sono morte al largo del Canale di Sicilia., di freddo e sete. La Bossi-Fini continua a produrre segregazioni, esclusioni, non solidarietà e purtroppo morte. Calderoni e Castelli invocano una linea ancora più dura, auspicata anche da AN. Selva, di AN dichiara: “Clandestini? Chiamiamoli criminali”.

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