La natura umana e il granchio occidentale
"È stato tutto un grosso sbaglio. La mia modesta conclusione è che la civiltà occidentale è stata fondata su un'idea erronea e perversa della natura umana. Scusate, perdonateci; è stato tutto uno sbaglio". La frase campeggia sulla quarta di copertina del nuovo volume tradotto in Italia (edizioni Elèuthera) di Marshall Sahlins, uno dei "grandi vecchi" dell'antropologia contemporanea. In "Un grosso sbaglio. L'idea occidentale di natura umana" Sahlins confuta la tesi - arroganta quanto diffusa - di una natura umana selvaggia e egoista; lo fa riaffermando con la forza del ragionamento filosofico, antropologico e sociologico, il primato delle basi culturali dell'esistenza. La cultura/tradizione sociale come vero elemento costitutivo della "natura umana".
