Tutti i contenuti pubblicati da Nonluoghi fin dalla nascita del sito, nel gennaio 2000. L’importazione è un work in progress e potrebbero ancora mancare alcuni record
di Michele Boato
Siamo immersi in un’economia violenta, basata su una concezione della vita, che mette l’uomo ( in particolare maschio e adulto) al centro dell’universo, con un rapporto di dominio e sfruttamento verso il resto del creato: animali, vegetali e minerali considerati solo come "risorse" da utilizzare a suo vantaggio.
[comunicato stampa]
All'incontro del Comitato di Esperti su Rom e Sinti (MG-S-ROM) del Consiglio d'Europa, riunitosi a Strasburgo (8-9 novembre 2007), OsservAzione ha presentato la sua analisi degli ultimi episodi relativi alla cosidetta emergenza rom/romeni/rom romeni in Italia e ha denunciato il clima di tensione e di diffusa intolleranza verso questi gruppi che sta prendendo piede nel paese.
di Enrica Bartessaghi
A Genova, nel luglio del 2001, per più giorni fu abiurato lo stato di diritto. Le regole di base della democrazia furono ripetutamente calpestate.
Sono passati più di sei anni e le ferite di quei giorni sono ancora aperte.
Non abbiamo avuto un processo per l'uccisione di Carlo Giuliani, precluso da un'inaccettabile archiviazione.
[ dal quotidiano Il manifesto di domenica 4 novembre 2007 www.ilmanifesto.it ]
di Alexian Santino Spinelli
Dopo il terribile fatto di cronaca avvenuto a Roma, molti giornali hanno parlato di un rom fermato per l'aggressione, di una romnì che ha denunciato il fatto e di un campo rom. A quanto pare, invece, si tratta di cittadini rumeni, e non di rom. Lo dico non per fare differenze, ma per ribadire anche in questa occasione chi sono i rom, la loro storia e la loro cultura. Troppo spazio si dà alla cronaca e nulla agli eventi culturali che pur esistono ma non sono divulgati.
di Massimo Alberizzi
Non tutti i giornalisti amavano Enzo Biagi. Anzi alcuni lo detestavano per il suo modo di essere critico e quindi, dal loro punto di vista, pericoloso. Era il 2003 poco prima delle ultime elezioni dell'INPGI e cercavamo un collega di grande prestigio e autorevolezza da proporre come presidente del Circolo della Stampa.
[ da www.carta.org ]
di Marco Trotta
Non ce la fanno. A destra sembra proprio impossibile rendersi conto delle implicazioni complesse, economiche e politiche, di un fenomeno come il software libero e dello sviluppo sociale e cooperativo delle nuove tecnologie. Prevale il pregiudizio, l’analisi ideologica e qualunquista, quando non la vera e propria ignoranza. E sì che altrove, almeno in Europa, perfino dalle parti della destra politica il tema sembra essere più congeniale.
È disponibile online su You Tube e nel sito Bellunopop quasi tutto il documentario "Civiltà bruciata. La terra degli inceneritori" di Zenone Sovilla, nella prima versione integrale del dicembre 2006-gennaio 2007.
Ecco l'elenco dei clip disponibili, per un totale di circa un'ora e un quarto di video.
[ dal settimanale anarchico Umanità Nova - www.ecn.org/uenne/ ]
di Massimo Ortalli
Erano venuti a raccontarcela qualche anno fa, e con una certa spinta, a dire la verità. Tanto che non erano mancati, anche qui, ammiratori e imitatori entusiasti, convinti di aver trovato ancora una volta, al di là dell'Oceano, un nuovo modello politico e sociale cui ispirarsi. "Conservatori compassionevoli" si erano definiti, Bush e la sua masnada di petrolieri guerrafondai, e nel mondo era risuonata questa immaginifica categoria del politico, forse un po' incomprensibile, ma quanto bastava per dare fiato alle trombe dei tanti tromboni al loro servizio.
[ dal quotidiano Il Manifesto - www.ilmanifesto.it ]
di Andrea Allamprese *
Tra le clausole più controverse contenute nel Protocollo governo-sindacati siglato il 23 luglio u.s. spicca quella (par. 5, «Competitività») che testualmente impegna il governo ad abrogare alcuni commi della legge n. 549/95, che hanno introdotto un contributo aggiuntivo sulla retribuzione relativa alle ore di straordinario, con il solo obiettivo di renderne meno conveniente l'utilizzo.
Facce gia' note stamani in Piazza Signoria, ma il digiuno a staffetta prosegue per il venticinquesimo giorno consecutivo e si avvicina al suo punto culminante, con la festa di mercoledi' e il successivo 'sleep in' davanti a Palazzo Vecchio. Stamani davanti all'ingresso uffici di Palazzo Vecchio hanno sostato Gennaro Guida, Lorenzo Guadagnucci e Saverio Tommasi, tutti alla seconda esperienza come uomini-sandwich.