Profughi: salvare, non sparare
Ecco la traduzione italiana dell’appello sottoscritto pochi giorni fa da 548 docenti e ricercatori di tutto il mondo e pubblicato su OpenDemocracy. Si può sottoscrivere inviando un email a beyond.slavery@opendemocracy.net con la parola SIGN nell’oggetto del messaggio.
«I leader politici europei hanno annunciato che la loro risposta alla sconcertante perdita di vite tra i migranti che attraversano il Mediterraneo con imbarcazioni non adatte alla navigazione sarà l’uso della forza per rompere la cosiddetta «rete» che opera in Libia e organizza i pericolosi attraversamenti.
