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Nonviolenza e politica, il convegno

“Nonviolenza e politica” è il titolo del convegno promosso a Firenze dal Movimento nonviolento il 5, 6 e 7 maggio 2006.
Sottotitolo: “Firenze città di pace, sulle orme di: Aldo Capitini, Giorgio La Pira, Fioretta Mazzei, Enzo Enriquez Agnoletti, Lorenzo Milani, Ernesto Balducci, Alexander Langer”. Scrivono Daniele Lugli, segretario del Movimento nonviolento, e
Mao Valpiana, direttore di Azione nonviolenta:

Il Convegno fa parte di un percorso iniziato con la Marcia Perugia-Assisi “Mai più eserciti e guerre” del 2000, proseguito con la camminata Assisi-Gubbio “In cammino per la nonviolenza” del 2003, e poi con il nostro Congresso “Nonviolenza è politica” del 2004. Come punti di riferimento abbiamo scelto le 10 parole della nonviolenza (forza della verità, coscienza, amore, festa, sobrietà, giustizia, liberazione, potere di tutti, bellezza, persuasione) e le 10 caratteristiche della personalità nonviolenta (il ripudio della violenza; la capacità di identificare la violenza; l’empatia; il rifiuto dell’autorità; la fiducia negli altri; la disposizione al dialogo; la mitezza; il coraggio; l’abnegazione; la pazienza). Dunque sarà una riflessione non improvvisata, ma certamente aperta al dialogo con tutte le persone e le organizzazioni amiche della nonviolenza. Le strade possono essere diverse, ma la meta è comune.
Indubbiamente la politica ha bisogno di essere ripensata, e non da oggi, e noi siamo convinti che la nonviolenza sia la strada giusta anche per la rigenerazione della politica: quella che cresce dal basso e quella delle istituzioni. L’orizzonte ce l’ha indicato bene Aldo Capitini: è quello del “potere di tutti”.
Abbiamo pensato a Firenze come città emblematica per la storia della nonviolenza italiana: da Giorgio La Pira ad Alexander Langer, da Padre Ernesto Balducci e Don Lorenzo Milani, dalla rivista “Il Ponte” al Centro di Orientamento Sociale di Aldo Capitini. Firenze, città di pace, laica e religiosa.
Nel convegno ci sarà spazio per il confronto fra tante iniziative concrete che sono cresciute in questi anni, per riconoscere e rafforzare le radici storiche, e per costruire nuovi momenti comuni di iniziative di movimento.
Inizieremo il venerdì sera con una presentazione aperta alla città.
La mattina del sabato concentreremo l’attenzione su “nonviolenza e politica: partiti e istituzioni”, mentre il pomeriggio sarà dedicato a “nonviolenza e politica: movimenti e alternative”.
La domenica ci sarà una camminata in città per visitare luoghi della nonviolenza, partendo da Piazza della Signoria.
I temi che si intrecceranno nei tre giorni fiorentini saranno molti: dalle campagne per il disarmo ai corpi civili di pace, dall’opposizione al nucleare civile e militare alle richieste al nuovo governo, dalla politica internazionale alle campagne ecologiste, dal movimento No-Tav all’educazione alla pace, dalla scuola all’informazione, e altro ancora. Il metodo di lavoro sarà quello dei Cos: ascoltare e parlare. Esperienze ed idee saranno presentate da ognuno in forma sintetica per un confronto comune sulle proposte di una politica nonviolenta e di una nonviolenza politica.

Arrivederci a Firenze.

IL PROGRAMMA

Venerdì 5 maggio, ore 21

Biblioteca Comunale Centrale in via Sant’Egidio 21

Serata di presentazione alla città, intervengono

Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano

Daniele Lugli, segretario nazionale del Movimento Nonviolento

Sabato 6 maggio, ore 10

Sala del Dopo Lavoro Ferroviario in via Alamanni (Stazione di Santa Maria Novella)

Convegno sul tema, intervengono fra gli altri:

Nanni Salio, Lidia Menapace, Giusy Di Rienzo, Alberto L’Abate, Pasquale Pugliese, Rocco Pompeo, Alberto Trevisan, Piercarlo Racca, Adriano Moratto, Marco Baleani, Mao Valpiana, Angela Marasso, Michele Boato, Carmelo Sgandurra, Sergio Albesano, Massimiliano Pilati, Luciano Capitini, Alberto Tomiolo, eccetera.

Domenica 7 maggio, ore 10, camminata

Percorso da piazza della Signoria a piazza della Signoria. Luoghi fiorentini per la nonviolenza.

1. Piazza Signoria: “arengario”, luogo dove si facevano le arringhe durante le assemblee cittadine nel periodo comunale; Palazzo vecchio sede del comune dove La Pira e Enriquez Agnoletti hanno lavorato.
2. Via dei Benci: Chiesa Metodista dove Tartaglia ha predicato nel dopoguerra.
3. Piazza S. Croce : Cappella dei Pazzi, luogo caro ad Alexander Langer
4. Via Oriuolo: Biblioteca Comunale, sede della Fondazione Balducci; Casa di Pio Baldelli, collaboratore di Capitini.
5. Piazza San Marco: sede università dove insegnò Capitini; convento dove La Pira abitò, sede del centro La Pira.
6. Fortezza da Basso: carcere dove Gozzini fu detenuto per la sua obiezione.
7. Piazza Signoria (termine previsto ore 13)

Link: www.nonviolenti.org

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Questo sito nacque alla fine del 1999 con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sulla crisi della democrazia rappresentativa e sul ruolo dei mass media nei processi di emancipazione culturale, economica e sociale. Per alcuni anni Nonluoghi è stato anche una piccola casa editrice sulla cui attività, conclusasi nel 2006, si trovano informazioni e materiali in queste pagine Web.

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