Fuoristrada e Suv di sinistra…
Tempo fa sul Manifesto si è parlato della campagna in corso per la limitazione della diffusione delle Suv (Sport utility vehicles) in città; gli articoli hanno suscitato in alcuni lettori reazioni emblematiche dell'intreccio mostruoso di conflitti d'interesse che rende così maledettamente complessa la discussione sul problema del potere e delle sue espressioni, anche sulle strade. Per esempio, una lettrice molto indignata e di sinistra ritiene che non sia serio occuparsi dell'esplosione dei fuoristrada sulle nostre vie, urbane ed extraurbane. Non riesco a immaginare come definirebbe l'occuparsi, come mi capita di fare, del ruolo della bicicletta nella dinamica di destrutturazione e redistribuzione del potere nelle organizzazioni umane.
