[Riceviamo e volentieri diffondiamo]
di Michele Boato
Ci sono tre possibili scelte davanti ad un ecologista o ad un comitato ambientalista, che voglia fare i conti col potere politico, che si domandi: "come si può contare di più nelle scelte legislative o di governo, locali o nazionali, relative all'ambiente?".
1. mantenersi totalmente fuori dalla politica, facendo solo attività di "movimento" (denuncia, pressione, manifestazioni, informazione, ecc.);
2. presentare (o appoggiare) alle elezioni, quando si ritenga necessario, una lista civica locale, di chiara ispirazione (anche) ambientalista;
3. inserirsi in maniera organizzata e trasparente (pubblica) anche in una formazione politica nazionale.