G8, aggressori e aggrediti: lettera a Fini
Pubblichiamo il testo della lettera inviata a Gianfranco Fini da Lorenzo Guadagnucci, Signor ministro Fini, ho letto sui giornali il suo commento sulle inchieste e i processi di Genova per il G8. Se ho capito bene, lei sostiene che si rischia di "mettere sullo stesso piano aggressori e aggrediti", e la riprova di questa confusione sarebbe un calcolo aritmetico: "A due anni dagli eventi - ha spiegato - la magistratura di Genova rinvia a giudizio più poliziotti e carabinieri di no global. È la dimostrazione di come in Italia le cose non funzionino".
