di Lorenzo Guadagnucci
Andrea Colombo, in un lucido articolo su Liberazione di oggi, scrive che il vero asse portante della coalizione di centrodestra in Italia è la ‘cultura leghista’, che Silvio Berlusconi, con grande astuzia, ha in questi anni assecondato. Le rozze pulsioni xenofobe, il razzismo, il rifiuto della solidarietà sociale in nome di un individualismo che poggia sulla paura e sul rifiuto del prossimo sono le componenti di un’ideologia che solo nella primissima fase del leghismo fu stigmatizzata dagli intellettuali, dal ceto politico, dal senso comune.