Tav e buon senso
Zenone Sovilla La vicenda Tav richiede oggi come ieri equilibrio, moderazione, onestà intellettuale e competenza scientifica. E sembra sempre più una questione in cui è dirimente il tema della conoscenza.…
Zenone Sovilla La vicenda Tav richiede oggi come ieri equilibrio, moderazione, onestà intellettuale e competenza scientifica. E sembra sempre più una questione in cui è dirimente il tema della conoscenza.…
Zenone Sovilla
Oggi ascoltavo alla radio norvegese l’intervista al presidente dell’associazione locale Syklistenes Landsforening, omologa dei nostri Amici della bicicletta.
Tema del colloquio (anche se qualche lettore non ci crederà): la ciclabilità urbana invernale nelle città norvegesi.
Morten I Kerr, questo il suo nome, ha spiegato che non c’è nessun problema a inforcare la due ruote tutti i mesi dell’anno, basta attrezzarsi: “Lasciamola in garage solo quando c’è una tormenta di neve e quel giorno tiriamo fuori gli sci…”.
Negli ultimi quindici anni il Paese nordico ha registrato un forte incremento dell’utilizzo della biciclette, non solo nel tempo libero ma anche negli spostamenti quotidiani casa-lavoro, scuola, shopping…
Il tutto grazie a significativi investimenti in percorsi protetti e in campagne di promozione dell’uso della bicicletta (anche abbinata ai mezzi collettivi) a scapito dell’automobile.