Nell’incubo italiano
Che dire di un Paese che di fronte alle emergenze economiche e al dramma ecologico che causano vittime crescenti, si trastulla con le leggi ad personam, le "grandi riforme", l'impunità garantita ai politici (i primi che dovrebbero dimettersi se combinano guai con la giustizia!) con tanto di giornali che titolano ("Marameo ai giudici")? Che dire di larga parte della cosiddetta opposizione che si prepara a sedersi al tavolo del dialogo per parlare d'altro, in un Paese in cui i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri? In cui la mobilità sociale è inceppata e la gente si fa strada principalmente con modalità inconfessabili o per via ereditaria? Con tutto l'intreccio di ricatti e amnesie civili che ne consegue.
