Reato di tortura: «Legge beffa»
«Il testo di legge del tutto inadeguato rispetto alle osservazioni della Corte di Strasburgo e agli standard normativi internazionali»: lo scrive il Comitato verità e giustizia per Genova. «È una legge beffa: la tortura è definita come reato generico, soggetto a prescrizione ed è resa di difficile applicazione giudiziaria a causa delle eccessive specificazioni. Manda alle forze dell’ordine un messaggio sbagliato, rende la prevenzione più difficile», affermano in una nota congiunta Arnaldo Cestaro, il promotore dell’azione legale europea che ha visto l’Italia condannata dalla Corte di Strasburgo per i fatti della scuola Diaz al G8 di Genova 2001, Enrica Bartesaghi, madre di una ragazza vittima di violenze a Bolzaneto, Lorenzo Guadagnucci, giornalista che fu fra le persone picchiate alla Diaz (autore di vari libri sulla vicenda di Genova e sul contesto politico in cui si inserisce: fra i volumi anche “La seduzione autoritaria. Diritti civili e repressione del dissenso nell’Italia di oggi”, che fu pubblicato da Nonluoghi nel 2005 e ora è liberamente scaricabile in questo sito).

