Nonluoghi Archivio No alla privatizzazione di beni comuni e servizi pubblici

No alla privatizzazione di beni comuni e servizi pubblici

Manifestazione contro la direttiva europea sulla privatizzazione indiscriminata dei servizi già appoggiata dal governo italiano. Sabato 15 ottobre a Roma, piazza della Repubblica, ore 15. Per la difesa dei diritti sociali e del lavoro, per i beni comuni e i servizi pubblici, contro la direttiva Bolkestein e gli accordi del Wto.

Acqua, aria, energia, territorio, ambiente sono beni comuni naturali necessari alla sopravvivenza delle persone e alla stessa vita sulla Terra. Non possono divenire merci al servizio dei profitti delle multinazionali.
Casa, istruzione, salute, previdenza, trasporti, formazione, conoscenza e cultura sono beni comuni sociali, di cui i servizi pubblici rappresentano la garanzia di universalità. Non possono essere privatizzati e gestiti con logiche di profitto.
Trent’anni di pensiero unico liberista hanno trasformato i beni comuni ed i servizi pubblici in beni economici e i diritti universali in merci da comprare. Vogliono un orizzonte in cui ciascun individuo si trovi solo e proiettato sul mercato del lavoro in diretta competizione con tutti gli altri. Vogliono far scomparire ogni spazio pubblico e con esso i diritti sociali, del lavoro e di cittadinanza.
Oggi più che mai, diritti del lavoro, beni comuni e servizi pubblici sono sotto attacco:
a) a livello globale, attraverso i negoziati dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, che spingono verso la completa liberalizzazione dei servizi (Gats) e verso la totale deregolamentazione del lavoro (Nama), consolidando il dominio dei paesi ricchi sul sud del mondo. Decisivi sotto questo aspetto saranno i prossimi appuntamenti di metà ottobre a Ginevra e di metà dicembre ad Honk Kong;
b) a livello europeo, attraverso la direttiva Bolkestein che si prefigge la privatizzazione di tutte le attività di servizio, la deregolamentazione e la completa precarizzazione delle prestazioni di lavoro attraverso il principio del paese d’origine, l’azzeramento dei poteri decisionali degli Enti Locali. Il voto del Parlamento Europeo sulla direttiva è previsto per fine ottobre;
c) a livello nazionale e locale, con l’avanzamento dei processi di privatizzazione e il deterioramento dei servizi pubblici, privati di risorse finanziarie e di personale, mentre aumentano senza soluzione di continuità le spese militari e di guerra.
E’ ora di cambiare. E’ ora di dire basta a questa continua sottrazione di diritti sociali e di cittadinanza. E’ ora di dire basta alla precarizzazione del lavoro e della vita.
Per questo aderiamo alla giornata europea di mobilitazione promossa dalle reti di movimento e sindacali del FSE. Invitiamo a promuovere da subito in tutti i territori iniziative di sensibilizzazione e di mobilitazione. A tutte e tutti diamo appuntamento per una grande MANIFESTAZIONE NAZIONALE sabato 15 ottobre a Roma.
Per la difesa dei beni comuni e dei servizi pubblici, per la difesa dei diritti sociali e del lavoro. Per il ritiro della direttiva Bolkestein. Per il ritiro degli accordi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Per fermare le politiche di privatizzazione e ridurre drasticamente le spese militari. Per un nuovo concetto di pubblico partecipato, che rilanci il ruolo del pubblico e la partecipazione democratica dei cittadini.
Durante la mattina del 15 (ore 9-13), presso la Sala Giulio Cesare in Campidoglio, si terrà un Convegno Nazionale degli Enti Locali Stop Bolkestein, StopGats, promosso dagli Assessorati al Bilancio e alla Cultura della Regione Lazio, dalla Presidenza del Consiglio della Provincia di Roma e dall’Assessorato alle Politiche per le Periferie, lo Sviluppo Locale e il Lavoro del Comune di Roma. Al termine del Convegno, i rappresentanti degli Enti Locali partecipanti si uniranno alla manifestazione.

PROMOTORI:
Campagna Nazionale “Stop Bolkestein! Stop Gats” – Arci – Attac Italia – Abruzzo Social Forum – Beati costruttori di pace – Carta – CNS Ecologia Politica – Confederazione Cobas – Coordinamento dei collettivi universitari Roma – Crbm – Filcem Cgil – Fiom Cgil – Flc Cgil – Forum Ambientalista – Forum per la democrazia costituzionale europea – Forum sociale del ponente genovese – Fp Cgil – Giovani comunisti/e – Giuristi Democratici Roma – Il Manifesto – Legambiente – Liberazione – Lunaria – Marcia mondiale delle donne – Pdci – Prc – Punto Rosso Forum Mondiale delle Alternative – Giampiero Rasimelli (portavoce Forum Terzo Settore) – Rete dei Forum e dei movimenti toscani – Rete Lilliput – Rete 28 aprile della Cgil -Rete Verso il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – Rivista Erre – S.in Cobas – Sult – Unione degli studenti – Unione degli Universitari – Verdi.

Per ulteriori informazioni: www.stopbolkestein.it – info@stopbolkestein.it

nonluoghi

nonluoghi

Questo sito nacque alla fine del 1999 con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sulla crisi della democrazia rappresentativa e sul ruolo dei mass media nei processi di emancipazione culturale, economica e sociale. Per alcuni anni Nonluoghi è stato anche una piccola casa editrice sulla cui attività, conclusasi nel 2006, si trovano informazioni e materiali in queste pagine Web.

More Posts

ARTICOLI CORRELATI