L’insurrezione popolare in Bolivia
di Giacomo Catrame * L'insurrezione boliviana ha ottenuto i suoi due obiettivi. La straordinaria mobilitazione di popolo, partita dalle campagne e guidata dalle organizzazioni dei contadini e dei cocaleros, composte per lo più da indios Quechua ed Aymara (il 61,2 % della popolazione) ha man mano unificato le multiformi opposizioni al presidente Gonzalo Sanchez de Lozada e, nonostante la ferocia della repressione ha imposto alle classi dominanti di abbandonare quest'ultimo che, in pieno stile "repubblica delle banane" è fuggito a Miami scappando in elicottero dalla residenza presidenziale.
