L’appello: Eurovisioni, per un’Europa non liberista e disarmata
Non siamo candidati ma ci piacerebbe condividere due o tre ragionamenti e un po’ del tuo tempo per le prossime elezioni europee. Non c’è dubbio che andremo a votare. Con un obiettivo fondamentale. Dare una prima sconfitta, la più sonora possibile, attraverso il voto alle Europee, al polo delle (il)libertà. Perché in quella alleanza, a partire dal padrone assoluto di quelle forze, e cioè Silvio Berlusconi, si perseguono le pulsioni più convinte di trasfigurazione e stravolgimento del nostro sistema costituzionale; in direzione della soppressione di ogni divisione dei poteri interni alla forma di governo e nella forma di stato, che vogliono dire autoritarismo, securitarismo repressivo e preventivo, nazionalismo subalterno e affarismo guerrafondaio, azzeramento del diritto ad essere soggetti di informazione, dipendenza della magistratura all’esecutivo, cesarismo e plebiscitarismo, populismo mediologico.
