Gandhi e la verità della nonviolenza

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di Enrico Peyretti
[Intervento al convegno di Pax Christi del 29-31 dicembre 2005 Instancabili provocatori di nonviolenza. Il nesso tra le piccole e le grandi scelte. Gandhi e la verità della nonviolenza] 1. Gandhi, il suo "programma costruttivo" e il nostro Impegno costante nel programma costruttivo è la quarta delle regole dell'azione nonviolenta gandhiana . La lotta nonviolenta non è solo per togliere un'ingiustizia, anzi non può fare questo, se non è contemporaneamente, e da subito, azione costruttiva della giustizia.

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Una pace da costruire

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[da Pax Christi] Salutando i partecipanti alla marcia per la pace di Molfetta nel 1992 don Tonino Bello diceva: "La speranza è a caro prezzo. Qui non la si enuncia: la si vive e la si testimonia pagando". Oggi noi diciamo "la pace è a caro prezzo. I questo mondo e questa chiesa non la si enuncia: la si vive e la si paga". Una pace che coniuga in sé Verità e Amore, componenti vitali della nonviolenza.

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Il precariato come forma di controllo sociale

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di Giuseppina Salvemini *
Tutto il lavoro di distruzione dei diritti acquisiti, avutosi dalla fine degli anni 70 e con la concertazione sindacale in seguito, è andato verso il crollo dell’unità lavorativa e verso lo schiacciamento dei diritti e delle retribuzioni. L'introduzione a tappeto, con la conseguente istituzionalizzazione, del precariato ha portato all’arretramento del lavoro come variante dipendente delle esigenze capitaliste del mercato.

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Scandinavia, periferia inquieta

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di Bruno Amoroso *
La pubblicazione agli inizi degli anni Ottanta del mio Rapporto dalla Scandinavia da parte dell’editore Vito Laterza suscitò curiosità e commenti alimentati, tra l’altro, da una copertina un poco ambigua, secondo alcuni. Non si capiva se l’illustrazione mostrasse un cigno, come pretendeva l’autore, oppure un’oca di ben nota stazza e pigrizia.

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