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| Democrazia : Tav e buon senso |
| 08/03/12/ (86 letture) |
La vicenda Tav richiede oggi come ieri equilibrio, moderazione, onestà intellettuale e competenza scientifica. E sembra sempre più una questione in cui è dirimente il tema della conoscenza. Nel main stream dei media - invece - si rincorrono soprattutto slogan (o poco più) e bollettini sull'ordine pubblico; salvo eccezioni, manca largamente una visione analitica e critica del fenomeno.
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| Democrazia : La crisi e gli inguaribili fondamentalisti del liberismo |
| 06/11/11/ (294 letture) |
Zenone Sovilla
La proposta (provocazione?) del premier socialista greco George Papandreou di un referendum sul piano di salvataggio anticrisi del debito, ancorché fuori tempo massimo e poi cancellata dall'agenda, da un lato ha scatenato una certa isteria diplomatica e finanziaria ma dall'altro ha messo virtualmente il dito sulla piaga della grande madre dei tempi bui che stiamo attraversando: il processo ultraventennale di arretramento della politica dal terreno delle dinamiche economiche (e dai loro riflessi sociali) in virtù di una asserita fiducia scientifica nelle doti della "mano invisibile" del mercato. |
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| Mass media : Il servizio pubblico di Santoro parte a gonfie vele |
| 11/10/11/ (249 letture) |
Michele Santoro lancia una grande campagna per sostenere la sua nuova iniziativa di libera informazione: "Servizio pubblico". Mezzo milioni di contatti in due giorni al nuovo sito dove si raccolgono anche le sottoscrizioni da dieci euro per il progetto che si baserà sulla diffusione attraverso una rete di televisioni locali e una piattaforma satellitare, oltre naturalmente al Web.
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| Democrazia : L'appello "Ricucire l'Italia" |
| 11/10/11/ (245 letture) |
C'era una grande folla, sabato a Milano, alla manifestazione "Ricucire l'Italia", promossa da Libertà e giustizia libertà e giustizia. Fra gli altri, c'erano sul palco, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, Gustavo Zagrebelsky e Sandra Bonsanti. Di seguito riportiamo l'appello dell'iniziativa. |
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| Democrazia : Referendum, quattro sì per la democrazia |
| 09/06/11/ (444 letture) |
È quasi pleonastico invitare ad andare a votare il 12 e 13 giugno, ma un appello in più di certo non guasta, specie considerando la spada di Damocle del quorum (50% più uno dei votanti) che incombe sulla validità dei referendum. Rilanciamo perciò, di seguito, alcuni appelli sui quesiti referendari (no all'energia nucleare, no alla gestione privatizzata e lucrativa dell'acqua, no alla legge sul "legittimo impedimento" che rende alcuni cittadini più uguali degli altri di fronte alla legge. |
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| Democrazia : Massimo Carlotto e l'Italia della corruzione |
| 02/06/11/ (480 letture) |
Zenone Sovilla
«Io so. Ma non ho le prove», scriveva Pier Paolo Pasolini in un celebre articolo, un anno prima della morte violenta, avvenuta il 28 agosto 1975. L'intellettuale friulano si riferiva allo stragismo e alle sue connessioni con un certo potere dell'epoca: le verità inconfessabili di un Paese sempre alle prese con i molti volti dell'autoritarismo oligarchico. Oggi, un autore come Massimo Carlotto, maestro del noir italiano, ci dà una mano a immaginare un sistema di dominio versione 2011, tra politica, economia e malavita. Nel suo nuovo romanzo, «Alla fine di un giorno noioso», con il consueto stile tagliente crea un'atmosfera narrativa magnetica, scandita dai fotogrammi di un film che fa paura: la normalità della vita quotidiana in un Paese corrotto. |
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| Politica&dintorni : «Sudditi: fedeli e contro durante l'occupazione nazista» |
| 02/06/11/ (674 letture) |
Zenone Sovilla
Giuseppe Sittoni è uno studioso di storia appassionato e scrupoloso. A lui si deve un libro preziosissimo per la conoscenza della realtà locale nel periodo 1943-1945: «Uomini e fatti del Gherlenda. La Resistenza nella Valsugana orientale e nel Bellunese» (edito nel 2005 da Croxarie e Mosaico, Strigno/Borgo). Quel denso volume (oltre 400 pagine ricche di ricostruzioni dettagliate), ha ravvivato una memoria della lotta di liberazione, troppo spesso minacciata da pulsioni revansciste e revisionistiche. |
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| Democrazia : Fermiamo la legge vergogna, gli allievi di don Milani scrivono a Napolitano |
| 16/04/11/ (537 letture) |
Dal sito di Altreconomia riprendiamo l'appello inviato con una lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, da un gruppo di ex allievi di don Lorenzo Milani alla scuola di Barbiana. È possibile anche aderire all'iniziativa.
Lettera aperta al Presidente della Repubblica, on. Giorgio Napolitano.
"Signor Presidente,
lei non può certo conoscere i nostri nomi: siamo dei cittadini fra tanti di quell'unità nazionale che lei rappresenta. Ma, signor Presidente, siamo anche dei "ragazzi di Barbiana". Benchè nonni ci portiamo dietro il privilegio e la responsabilità di essere cresciuti in quella singolare scuola, creata da don Lorenzo Milani, che si poneva lo scopo di fare di noi dei "cittadini sovrani". Alcuni di noi hanno anche avuto l'ulteriore privilegio di partecipare alla scrittura di quella Lettera a una professoressa che da 44 anni mette in discussione la scuola italiana e scuote tante coscienze non soltanto fra gli addetti ai lavori. |
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| Democrazia : Gli sciacalli del nucleare |
| 03/04/11/ (536 letture) |
Zenone Sovilla
Ricordate? Una serie di politici, di giornali e finanche di opinionisti (a gettone e non) si sono precipitati ad aggredire verbalmente quegli impertinenti che osarono mettere in dubbio la sicurezza del modello atomico, all'indomani del terremoto giapponese e di fronte alle prime (serie) avvisaglie di fughe radioattive.
C'è pure chi si è gettato a capofitto già nottetempo a distribuire rassicurazioni urbi et orbi mentre ancora tremavano i muri delle centrali, con un tempismo che si sarebbe poi rivelato autolesionista minando quel po' che rimane della credibilità di una folta schiera di opinionisti italiani, quelli che dovrebbero aiutare la democrazia a decidere per il meglio (e invece in genere offrono tristi zuppe riscaldate a caro prezzo collettivo).
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| Democrazia : Voglia di autonomia e anacronismo dello Statuto speciale |
| 01/03/11/ (608 letture) |
Zenone Sovilla [articolo pubblicato dalla rivista "Protagonisti", edita dall'Isbrec - Istituto storico bellunese della Resistenza e dell'Età contemporanea, gennaio 2011]
Ha un certo radicamento sociale la convinzione che la provincia di Belluno subì un'ingiustizia all'indomani della Seconda guerra mondiale, allorquando il legislatore costituente non menzionò questa terra dolomitica nell'articolo 116 1 (autonomie speciali) della Carta fondamentale. Invece, vi furono inserite (accanto a valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia) le vicine Trento e Bolzano, riunite nella regione Trentino Alto Adige che poi sarà divisa amministrativamente in due province autonome. |
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Ripensando al Sessantotto
(15/04/10/)
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| Ho chiesto a Giancarlo Salmini, sociologo e giornalista, di raccontarci la sua esperienza nel movimento studentesco del '68 e successivamente di protagonista dell'attività di Lotta continua, in particolare a Trento. Ho chiesto a "Carlos", che è un amico e anche un collega di scrivania, di raccontare il percorso che lo ha portato dalla sua cittadina natale in Piemonte a Trento e alla facoltà di sociologia. Ecco la sintesi del suo racconto. L'intervista fu raccolta il 28 giugno 2001 e fu pubblicata all'epoca da Nonluoghi. z. s.
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