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Nel presente con Alex Langer

La voce di Alex Langer, a vent’anni dalla morte, riproposta a Radio Cooperativa, nella rubrica bellunese Voci dalle Dolomiti. In scaletta alcune registrazioni d’archivio di interventi e interviste con il politico e intellettuale sudtirolese, esponente di primo piano in Europa della nuova sinistra, dell’ecologismo, della nonviolenza.

Clima e aria avvelenata: che dire di chi ora simpatizza a parole con i giovani in piazza ma per decenni ha tradito (e offeso) gli ecologisti?

Piccola premessa: persiste nella politica e nella tecnocrazia una vasta schiera di decisori che da decenni minimizzano e banalizzano la questione ecologica, soavemente supportati dal controcanto di numerosi opinionisti.

Mobilità ciclistica: Bicicrazia

“Bicicrazia, pedalare per la libertà” di Zenone Sovilla è uno dei saggi pubblicati da Nonluoghi Libere Edizioni. Si tratta di un testo, pubblicato nel 2004, nel quale l’Autore guarda alle problematiche della mobilità (e dell’urbanistica) nel quadro generale del sistema di mercato e dei costi sociali che genera (tra i quali quelli addebitabili al trasporto […]

Voglia di autonomia e anacronismo dello Statuto speciale

[b]Zenone Sovilla[/b]
[i][articolo pubblicato dalla rivista “Protagonisti”, edita dall’Isbrec – Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’Età contemporanea, gennaio 2011][/i]

[b]Ha un certo radicamento sociale[/b] la convinzione che la provincia di Belluno subì un’ingiustizia all’indomani della Seconda guerra mondiale, allorquando il legislatore costituente non menzionò questa terra dolomitica nell’articolo 116 [b]1[/b] (autonomie speciali) della Carta fondamentale. Invece, vi furono inserite (accanto a valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia) le vicine Trento e Bolzano, riunite nella regione Trentino Alto Adige che poi sarà divisa amministrativamente in due province autonome.

Un’economia nonviolenta è possibile

di Michele Boato

Siamo immersi in un’economia violenta, basata su una concezione della vita, che mette l’uomo ( in particolare maschio e adulto) al centro dell’universo, con un rapporto di dominio e sfruttamento verso il resto del creato: animali, vegetali e minerali considerati solo come “risorse” da utilizzare a suo vantaggio.

L’ecologismo italiano e le novità politiche

[Riceviamo e volentieri diffondiamo]


di Michele Boato

Ci sono tre possibili scelte davanti ad un ecologista o ad un comitato ambientalista, che voglia fare i conti col potere politico, che si domandi: “come si può contare di più nelle scelte legislative o di governo, locali o nazionali, relative all’ambiente?”.
1. mantenersi totalmente fuori dalla politica, facendo solo attività di “movimento” (denuncia, pressione, manifestazioni, informazione, ecc.);
2. presentare (o appoggiare) alle elezioni, quando si ritenga necessario, una lista civica locale, di chiara ispirazione (anche) ambientalista;
3. inserirsi in maniera organizzata e trasparente (pubblica) anche in una formazione politica nazionale.

Nonviolenza e politica, il convegno

“Nonviolenza e politica” è il titolo del convegno promosso a Firenze dal Movimento nonviolento il 5, 6 e 7 maggio 2006.
Sottotitolo: “Firenze città di pace, sulle orme di: Aldo Capitini, Giorgio La Pira, Fioretta Mazzei, Enzo Enriquez Agnoletti, Lorenzo Milani, Ernesto Balducci, Alexander Langer”.

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