Facce gia’ note stamani in Piazza Signoria, ma il digiuno a staffetta prosegue per il venticinquesimo giorno consecutivo e si avvicina al suo punto culminante, con la festa di mercoledi’ e il successivo ‘sleep in’ davanti a Palazzo Vecchio. Stamani davanti all’ingresso uffici di Palazzo Vecchio hanno sostato Gennaro Guida, Lorenzo Guadagnucci e Saverio Tommasi, tutti alla seconda esperienza come uomini-sandwich. Ai tre si sono aggiunti, a distanza, altri digiunanti eccellenti. Come ogni lunedi’ hanno rinunciato al cibo, in segno di adesione alla nostra lotta nonviolenta, il professor Alberto L’Abate e la moglie Anna Luisa Leonardi. Da Genova ha aderito, digunando anche lui per 24 ore e indossando l’adesivo con su scritto ‘Oggi digiuno per…’, Antonio Bruno, attivista fin ai tempi del G8 di Genova del Forum sociale del Ponente genovese e attuale consigliere comunale eletto come indipendente nella lista di Rifondazione comunista (nonche’ capogruppo).

Lo sciopero della fame culminera’ mercoledi’ con il ritorno in piazza di don Alessandro Santoro, che aveva iniziato la staffetta (con Tiziano Cardosi) il 21 settembre scorso. Alessandro e altri digiunatori parteciparanno, sempre mercoledi’ , alla Notte dei senza dimora, organizzata ogni anno dal giornale di strada Terre di Mezzo (in collaborazione a Firenze con le associazioni Aurora e Senza Dimora), dormendo davanti a Palazzo Vecchio. Prima dello ‘sleep in’ (variante del classico ‘sit in’), in Piazza Signoria dalle 19 in poi ci sara’ una festa con cena autogestita: un modo gioioso di prendere parte alla Giornata mondiale di lotta alla poverta’.

Il testimone del digiuno a staffetta passera’ poi a Lucca. Per domani sera nella sala della Cgil, via Fillungo 74 (ore 21), Aimac, Arci, Cgil Zona Lucca, Mani Tese hanno organizzato una assemblea-dibattito sull’ordinanza antilavavetri del Comune di Firenze.

Firenze, 15 ottobre 2007

Altre info: http://digiunoastaffetta.blogspot.com/

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