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di Fabio Galluccio

19 aprile – 2 maggio: Ostaggi italiani ancora in mano della Falange verde che alza il prezzo: vuole che il governo italiano liberi alcuni prigionieri iracheni in Kurdistan. 5 mila persone scendono in piazza a Roma a fianco dei familiari degli ostaggi per chiederne la liberazione. Agghiaccianti le scene delle torture ai prigionieri iracheni da parte di alcuni soldati americani.
Sempre più preoccupante la politica del governo sulla crisi e i conflitti nelle maggiori aziende italiane. L’ Alitalia sull’orlo del fallimento anche a causa della totale assenza del governo: i ministri si alternano a minacciare i dipendenti. Maroni afferma che non si può trattare in queste condizioni. Fini definisce “irresponsabili” le proteste.
A Melfi alla Fiat continuano da undici giorni gli scioperi e le assemblee, mentre l’azienda risponde negativamente alla richiesta di aumenti salariali e a migliorare le condizioni lavorative e i i diritti dei lavoratori. La polizia carica gli operai. Tredici i feriti.

Mentre si celebra il 1° maggio come il 25 aprile con la totale assenza dei massimi esponenti del governo, si censura o meglio si “differisce” alla RAI il tradizionale concerto del 1° maggio per evitare che… siano dette frasi sconvenienti.
Il cavaliere come al solito per il 25 aprile pensa che sia meglio andarsene in vacanza con il suo menestrello Apicella. Siamo ai tempi del…basso impero romano!
Ciampi ricorda nell’anniversario della Liberazione che “un Paese senza memoria non ha futuro”.
Storace cancella qualsiasi riferimento ai valori della Resistenza dallo statuto della regione Lazio.

Alla Rai continua la polemica tra il direttore generale e la presidente, anche a seguito della decisone per il 1° maggio e dopo che a Domenica In si ospita un serial killer cosa vietata a Biagi, Santoro o Luttazzi. Cattaneo manda a quel paese (i termini sono molto più duri) la Annunziata che chiede ai presidenti di Camera e Senato di azzerare il consiglio di amministrazione.
Cancellato da Cattaneo anche “Blu notte” di Carlo Lucarelli. Lilli Gruber si candida alle Europee con la lista “Uniti nell’Ulivo” e manifesta con una lettera al direttore Mimum il pesante clima che si respira in RAI. Ma la censura arriva anche a Mediaset. Azzerati gli interventi dei comici in “Mai dire domenica”. I “Giallapa,s”:”In 18 anni di lavoro, mai così sotto tiro”.

Approvata la legge Gasparri, tra le proteste dell’opposizione, non recependo le richieste del Capo dello Stato e gli indirizzi della Costituzione.
Fede , direttore del TG4, scrive alla sua redazione: “Vergognatevi! Non avete ringraziato chi ha approvato la legge Gasparri e ha salvato il vostro posto di lavoro”. Il Comitato di redazione afferma che questa lettera è offensiva nei confronti di tutti i giornalisti della testata.

L’organizzazione americana Freedom House quest’anno, per la prima volta, declassa l’Italia da «paese libero» a «parzialmente libero» in fatto di libertà di stampa. La decisione viene giustificata con «un aumento della concentrazione dei media e delle conseguenti pressioni politiche». Siamo finiti con l’Albania!
Il Parlamento europeo mette all’indice l’Italia sulla libertà di stampa con un voto che va dai liberali ai socialisti ai verdi. Vanificato il tentativo di ostruzionismo dei deputati europei di Forza Italia e AN.

La Corte di assise di Roma non condanna i quattro generali che hanno negato la verità sul disastro aereo di Ustica nel 1980: niente “alto tradimento”.

Prezzi della benzina alle stelle: 1,141 euro al litro. L’inflazione resta al palo al 2,3% , con molti dubbi da parte delle associazioni dei consumatori e dei sindacati. Avviso UE all’Italia sui conti pubblici. Giudizio negativo anche da parte della società di rating internazionale “Standard & Poor’s”.

Anticostituzionale per la Consulta la legge Bossi-Fini. La Lega fa votare e approvare dalla maggioranza una mozione sulla legge che doveva approvare il reato di tortura: c’è il reato solo quando la tortura è reiterata!
La banca di ispirazione leghista, la Popolare Credieuro-nord, aperta un paio di anni fa, è sull’orlo del crac: tre indagati per sospetto riciclaggio di denaro.

Indagato per attività mafiosa un altro esponente dell’UDC.

La Moratti reintroduce Darwin nelle scuole dopo la protesta degli scienziati e di tantissimi cittadini. In pochi giorni sul sito di “La Repubblica” hanno firmato 40.000 persone. 15.000 in piazza contro la politica del governo sulla università e la ricerca.

Marcia di trentamila medici per il rinnovo del contratto e contro lo smantellamento del servio sanitario nazionale. Sirchia che pure sta contribuendo alla privatizzazione selvaggia …dà ragione ai medici.

Fuga in Sicilia da Forza Italia e dall’UDC verso l’Ulivo. Il rettore dell’Università di Catania così come il sindacalista Sergio d’Antoni.

Ultima di Tremonti: luoghi come Pisa, Siena, le Cinque Terre, Procida, Matera e molte altre “non presentano alcuna specifica caratteristica attrattiva nei confronti dei flussi turistici, non possedendo né particolari beni di interessestorico, culturale, artistico, né elementi di interesse paesaggistico – ambientale”.
Testuale nel decreto. “Italia Nostra” in un comunicato esprime sgomento e indignazione per una legge compie un atto di disprezzo così profondo nei confronti del nostro patrimonio”.

La Slovenia entra a far parte dell’Unione Europea: Prodi ha dato il benvenuto a Lubiana andando a rendere omaggio alla risiera e alle foibe di Basovizza.

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Questo sito nacque alla fine del 1999 con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sulla crisi della democrazia rappresentativa e sul ruolo dei mass media nei processi di emancipazione culturale, economica e sociale. Per alcuni anni Nonluoghi è stato anche una piccola casa editrice sulla cui attività, conclusasi nel 2006, si trovano informazioni e materiali in queste pagine Web.

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